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la Fondazione Italiani intervista Nella Cirinnà sul suo nuovo romanzo: L'uomo dei numeri.

Posted by Deinotera Editrice - www.deinoteraeditrice.com on 06:55 in , ,
L’uomo Dei Numeri. Intervista a Nella Cirinnà
Lei amante di musica classica lui di musica jazz anni ’60


di Carlotta Degl'Innocenti


"E' l’essere sempre coinvolti in sentimenti d’amore che ci dà la forza di continuare il cammino con grinta e passione - sosteneva Laura." Nella Cirinnà, L'Uomo di Numeri

Nella Cirinnà è musicista, musicologa, regista teatrale e autrice di programmi radiotelevisivi. Ha firmato numerosi programmi ed ha collaborato alla ripresa diretta di opere, balletti e concerti sinfonici con molti direttori d’orchestra. Una personalità estremamente decisa e molto affabile. Il primo romanzo di Nella Cirinnà “L’Uomo dei Numeri”, edito Deinotera, è una storia d’amore tra Laura, giornalista musicale, e Daniele, economista: un incrocio di vite, di momenti passati assieme tra un viaggio e l’altro, tra una vita e l’altra. L’amore che stravolge, la passione che si cela nella segretezza e nella complicità degli amanti. Ma non solo, il tempo testimone di questi sentimenti protegge ed asseconda la loro unione come fa Virgilio per Paolo e Francesca.
Il lettore attraverso i capitoli del romanzo, che spaziano tra i ricordi ed il presente, tenta di raggiungere l’illusione di un momento reale, del ricongiungimento con la vita del presente nella Storia d’amore e negli affetti famigliari. Grazie al suo lavoro di sceneggiatrice televisiva e teatrale, Nella Cirinnà offre ai suoi lettori un percorso particolare, montato in sequenze: una narrativa che si potrebbe definire estremamente visuale che coinvolge gli strati inconsci e permette al rimosso di arrivare alla coscienza.


Qual è il messaggio che ha voluto dare ai lettori?

"Il messaggio finale è quello dell’amore. Laura è una donna che ha dato molto, è un’altruista, una persona generosa negli affetti e in tutte le sue manifestazioni. Se questo messaggio di 'amore' arriva nel finale a sorpresa, significa che lei nella sua vita ha dato il bene."


Chi è l’uomo dei numeri?

"È un uomo affascinante. L’uomo del quale ogni donna si potrebbe innamorare: l’uomo che sfugge, che non riesci a prendere, l’uomo che ti fa sentire eccezionale come nella canzone di Mina 'Grande, Grande, Grande'. Però l’uomo dei numeri non ti assicura la quotidianità come l’uomo normale. È un uomo libero dentro di sè, con il desiderio di realizzare se stesso ed imporsi. Infatti per lui è importante il lavoro. In amore, vi è questa donna, che lui, razionalmente, non accetta, e tuttavia è più forte di lui: gira e rigira, stanno sempre insieme. Lui mette i paletti, stabilisce come e quando vedersi; lei, stranamente, donna così decisa nel lavoro e nella vita con i figli, si trova a subirlo con amore."


A differenza del figlio di Laura, alla fine c’è la sensazione di codardia che scaturisce dall’Uomo dei numeri...

"Si. Il figlio è risentito verso questo uomo perché avendo letto il libro della madre capisce che lei ha sofferto. Però c’è un punto da definire: il figlio, così giovane, riesce a capire sua madre. Lui che non è ancora entrato nel mondo amoroso dai sentimenti forti, può capire l’intensità dei sentimenti, sapere che cos’è la vera sofferenza, la gioia, la passione. Sono tutti sentimenti che per lui, ragazzo-figlio, sono ancora lontani: non li ha ancora vissuti. E quindi ha risentimento perché crede che la madre abbia sofferto."

Laura sembra seguire il fato, come concetto della pre-destinazione. Nel libro ricorre questa tematica. Lei crede nella reincarnazione?

"Ad un certo momento Laura si domanda il motivo per cui rimane attaccata all'uomo dei numeri. A questo punto pensa alla reincarnazione perché una sensitiva le ha detto che in una vita precedente è stata la compagna di Omar Khayyam, poeta-filosofo e letterato dell’epoca del Gran Tamerlano. Laura ricerca il libro di quartine del poeta e lo legge. Personalmente credo alla reincarnazione".

I sentimenti che descrive sono molto verosimili e non sembrano per niente romanzati...

"Penso che le persone si ritrovano nel libro. In realtà ho molti amici che mi hanno ispirata. Di recente una cara amica mi ha telefonato per confidarmi che si era rispecchiata in tutto, anche nella Roma anni ’50. Il critico Ruggeri, mi ha scritto che il libro è 'un viaggio dentro le donne e di una donna dentro gli uomini'."


Nella Cirinnà come donna, vivrebbe una storia di questo tipo?

"Vivere questa storia? Se io l’avessi vissuta avrebbe significato di avere vissuto intensamente. Se c’è l’amore nella vita, c’è tutto: sia in modo positivo, sia in modo difficile, la cosa importante è che ci sia amore. Vi sono donne che probabilmente non hanno mai amato perché non hanno avuto la capacità o la fortuna dell’incontro. Avere un incontro d’amore importante è comunque una bella cosa".


Cosa rappresentano per lei gli amanti?

"Una battuta diceva che 'il matrimonio è una catena talmente pesante che bisogna essere in tre a portarla". Ho conosciuto molto persone che avevano l’amante. Indubbiamente, essere amanti quando sono tutte e due sposati è molto più semplice, perché s’incontrano solo per fare sesso. Se invece uno dei due è libero diventa una sofferenza. Il copione è sempre lo stesso, cambiano gli attori. In fondo è un modo di sublimare il momento sessuale. Se ci sono cose più importanti tra i due, credo che se uno è sposato dovrà lasciare l’altro per mettersi insieme con l’amante. Se questo non avviene è chiaro che non vi è amore. Comunque vi sono anche molti interessi: donne che hanno una certa situazione e che non la vogliono perdere, 'le famosi mogli di' che hanno un infinità di privilegi, come la moglie dell’Uomo dei numeri. La moglie pur sapendo che il marito ha un’altra non glielo dice per convenienza: l’uomo esce di casa solo quando viene cacciato via. L’uomo da solo non ha il coraggio".

Lei pensa realmente che oggi giorno sia possibile coltivare un amore di questo tipo?

"Oggi la donna purtroppo fa delle scelte molto oculate, non le fa sulla scelta emozionale. Ecco perché, secondo me, i rapporti uomo-donna, oggi, sono sempre molto più in crisi. Non ci si abbandona più, non si dà più credito a chi ti sta vicino e non c’è più la voglia di sacrificarsi: tutto e subito. Con i media, le cose negative sono trasmesse fin dentro le nostre case e dimentichiamo lo spirito di emulazione che risiede nei giovani. Questo, secondo me, è un danno gravissimo".


Cosa l’ha spinta a scrivere questo romanzo?

"Ho scritto tutta la vita sia per la Radio che per la televisione, speciali e prosa. Quando ho deciso di mettermi davanti al computer per scrivere qualcosa per me, piano piano ha preso corpo questo romanzo. Inizialmente ho elaborato la parte interna, alla quale, in seguito, ho dato la struttura del romanzo vero e proprio. Avevo iniziato con un sagra familiare ed invece ho costruito una storia d’amore con dentro una sagra familiare con la storia della famiglia di Laura, una siciliana, trapiantata a Roma con i suoi cari".


Lei mi ha detto che è stata molto attenta alla struttura stessa e alla forma del romanzo. Cosa ci può dire in proposito?

"Ho voluto costruire questo romanzo in modo che venisse fuori uno spaccato di vita che va dagli anni Cinquanta agli anni Ottanta. Sono anni molto importanti per me: anni vissuti, in cui noi donne abbiamo ottenuto tantissimi diritti e allo stesso tempo abbiamo perso molto. E' molto importante che le giovani donne possano capire il potere che hanno in mano, soprattutto, per un domani, per i loro figli . La storia del romanzo è questa storia d’amore, tra lei giornalista e lui, economista; dentro c’è anche la storia di lei, che racconta la Roma degli anni ’50 e ’60, attraversa il movimento femminista, parla della sua separazione e dell’incontro con questo uomo con il quale avrà una relazione che dura nel tempo".


Le tematiche che lei affronta sono in stretto rapporto con la vita contemporanea e ciononostante riesce, con i ricordi, a comunicare i valori di un tempo?

"Una cosa che ho sottolineato è che Laura, donna nata negli anni ’40, al momento della separazione, tira fuori la sua parte sicula che la porta al sacrifico, perché i figli maschi non subiscano altri traumi vedendo per casa la presenza di un altro uomo. Laura si crea quasi un alibi con questo uomo sposato che probabilmente non lascerà mai la moglie per lei. In tal modo Laura si sente cautelata: vive una cosa sua e parallelamente può vivere tranquillamente con i suoi figli e crescerli senza i sensi di colpa. Questo le viene dall’educazione repressiva ma nello stesso tempo affettuosa della madre, aspetto che lei riconoscerà con gli anni. Laura parla di una famiglia che oggi non esiste più, in cui c’era il nonno, che in siciliano veniva chiamato “vostra eccellenza” e le figlie davano del Voi al padre".


Lei ha fatto il ritratto di una donna che non ha avuto paura di affrontare delle scelte difficili. Oggi giorno vi sono molte donne in questa situazione. Cosa ne pensa realmente?

"Essere genitori è difficilissimo, nessuno ce lo insegna. I tempi cambiano e non possiamo rimanere ancorati a quelle cose che andavano bene venti anni prima. Infatti anche Laura dice che bisognerebbe vivere con gli occhi dei figli, mettersi al posto loro, adeguarsi e allo stesso tempo mediare, per avere un buon rapporto genitore – figlio. Quando si dice che la famiglia non esiste più, non è vero: è solo cambiata la famiglia. Purtroppo i genitori sono cambiati. Personalmente pur avendo lavorato tutta la vita, sono sempre stata molto presente per i miei figli".


Vi è un intento autobiografico celato dietro le pagine?

"Ci sono alcuni elementi autobiografici, soprattutto per la descrizione dei figli, i familiari ed i fratelli di Laura. Mi sono ispirata a ricordi d’infanzia, agli anni ’50 e alla vita d’adolescente. Anche per quanto riguarda l'elemento della reincarnazione ho riportato esattamente quello che mi è stato detto da una sensitiva ovvero che ero stata in una vita passata la compagna di Omar Khayyam".


Come definirebbe il suo libro?

"Una storia d’amore, semplicemente".


Ha intenzione di scrivere qualcos’altro?

"Ancora non mi sono liberata di questo libro. Vorrei ricorreggerlo e cambiare alcuni passi. Comunque sto pensando a dei racconti: quattro racconti sugli “Addii” legati alla sonata di Beethoven. Amerei molto scrivere un programma di sala in cui darei la mia interpretazione di Sherazade. Descrivere e suscitare la musica che in quel momento si sta ascoltando in sala".


"Avevo seminato germogli per avere sempre fiori dal colore diverso che avrebbero sottolineato la passione, la gelosia, la tenerezza, la fantasia, l’allegria e la giovinezza, tutti ingredienti per vivere sempre fuori dagli schemi…" Nella Cirinnà, L'Uomo di Numeri


Carlotta Degl'Innocenti

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Recensione di Simone Colaiacomo de "Una gatta di nome Carla" sulla Rivista "L'Occhio c'è"

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Carmen Golia in un simpatico romanzo da leggere d'un fiato
di Simone Colaiacomo


La vita quotidiana sa sempre dimostrarsi spunto per una storia da raccontare. E come ogni storia che si rispetti, se riesce a trasformarsi in narrativa, ha la capacità di assumere le forme più impreviste, oltre a quelle abituali e generalizzate. Ma una storia non può esser definita tale senza un sapore agrodolce che sappia intrecciare le difficoltà con la felicità.
"Una gatta di nome Carla", Deinotera Editrice (Roma 2006) è tutto questo, fondendo alla femminilità il coraggio, cosa che per secoli non è stata neanche lontanamente pensabile.
Sembra quasi di trovarsi a leggere di un personaggio tra "Ally Mc Beal" e "Bridget Jones". Infatti Carla, solare e seducente quarantenne, nel momento in cui prende la decisione di concludere la sua relazione con Augusto, non ha ben chiaro cosa significhi essere single. Imbattendosi in situazioni sentimentali tutt'altro che veritiere e oneste, tra risvolti sociali di mondi differenti dal suo per regole, abitudini, immerse nella frequente contraddittorietà del vivere, Carla si avvolge nel suo charme e, piena di spirito di iniziativa, si avventura verso un percorso insidioso ma divertente; le disavventure si dimostrano sempre stimoli positivi, nella loro negatività, al fine di far emergere la determinazione unita ad una giusta dose di ironia nell'affrontare il mondo. E il senso e il bisogno di indipendenza saranno collante per ritrovare una se stessa vincente, e non solo...




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Recensione di Simone Colaiacomo de "Dentro Forza Italia" sulla Rivista "L'Occhio c'è"

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Una ricerca scientifica sulla nascita e crescita di un partito
di Simone Colaiacomo



Bisogna sempre saper guardare oltre le appar

enze.

La genesi e l'evoluzione di un partito come Forza Italia, a prescindere dalla linea politica insita nel movimento, è didatticamente significativa per comprendere quella che gli studiosi di scienze sociali e politiche hanno diagnosticato come una natura a cavallo tra l'anomalia e l'innovazione.
"Dentro Forza Italia", Deinotera Editrice (Roma 2006), si distingue per la sua freschezza narrativa che, per essere una indagine unica nel suo genere, si distende lungo un viaggio compiuto come osservatore partecipante da parte dell'Autrice, che ha potuto cogliere la genesi del partito in un momento significativo della storia italiana, al passaggio dalla Prima alla Seconda Repubblica. Il potere carismatico di un leader, l'uso del marketing politico, la gestione meritocratica dei militanti, la democrazia interna libera da vincoli e controlli, in cui il potere è un principio assoluto.
In tutto ciò la mobilitazione dal basso alimenta una militanza che non si intreccia con la mobilitazione verticistica, determinando una rottura nella comunicazione tra i due livelli del partito. Il tracollo della Partitocrazia nei primi anni novanta, con la conseguente reazione morale diffusasi a livello sociale, ha condotto questo partito vestito con abiti di un movimento a dimostrarsi un contro movimento espressosi nell'operato di Mani Pulite.
Carmen Golia ha condotto la ricerca alla base di questo testo universitario dinamizzando successivamente il ritmo della lettura, arricchendo il testo con aneddoti e vicende tali da rendere piacevole, a volte spiritoso, questo studio scientifico.


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Antonio Spinosa recensisce "L'Uomo dei Numeri" per il quotidiano "Avanti"

Posted by Deinotera Editrice - www.deinoteraeditrice.com on 05:47 in , ,
19 Settembre 2006 il quotidiano l'Avanti dedica un intervento di Antonio Spinosa a "L'uomo dei numeri" di Nella Cirinnà


Tutto il bello di Nella


Nella Cirinnà, che cosa era fino ad ora oltre che giornalista? Musicista e regista radio-televisiva. Ora è “L’uomo dei numeri” (Deinotera Editrice) il libro che la proclama scrittrice di romanzi. Se incontrate Nella, capirete subito che lei non ha paura di nulla, e difatti la vedreste nelle vesti di romanziera. “L’uomo dei numeri” è il suo primo romanzo, e basta dare uno sguardo ad alcune delle sue pagine per capire che Nella ha fatto bene a seguire l’istinto e a prendere carta e penna per scrivere qualcosa che non sia più un prodotto giornalistico, ma qualcosa di diverso. “L’uomo dei numeri”, al cospetto del titolo, si potrebbe pensare che Nella abbia scritto tutto cioè che volete. Ma poi, dalle prime righe, scoprirete che questo è un romanzo! Due i protagonisti: Laura, giornalista; Daniele, economista. Due persone lontane? Tutt’altro! Non vi dirò perché. Il vostro piacere sarà quello di apprenderlo su queste pagine. Se non lo farete vi perderete una gioia. Dunque, via, il libro è nelle vostre mani! Vi appassionerete alle vicende che intrecciano le vite di una giornalista, Laura, e di un economista, Daniele; ma il libro, in realtà non contiene soltanto le loro intricate storie che sono un modello. Se vi dicessi ora il perché sbaglierei: il bello è leggere “L’uomo dei numeri”. Nella Cirinnà ve ne offre la possibilità. Sarebbe un errore non cogliere l’occasione.

Antonio Spinosa

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La Non guida di Roma. Tutto quello che non avreste mai potuto sapere - Giuseppe Maranelli

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Perché nel Pantheon piove di meno?
Perché alla destra della Fontana di Trevi si trova un grosso vaso da barbiere?
Dove si può attraversare l’Italia in soli 3 passi?
Chi sono le cortigiane oneste?
Cosa ci fa una partoriente nella Basilica di San Pietro?
Dove è stato assassinato Giulio Cesare?
Quale papa morì due volte? Come fa un obelisco a poggiare sul vuoto?
Cosa ci fanno dei cardinali mezzi nudi e sotto la pioggia?
La Città del Vaticano è un’enclave?
Quale leggenda nasconde la lapide del Papa mago?

La Non Guida di Roma risponde a queste e ad altre domande per raccontare curiosità, aneddoti, rivalità e vendette di quegli uomini che hanno reso grande, in ogni tempo, la città eterna.


Giuseppe Maranelli
Lavora da 30 anni nell’ambito del turismo. Gestisce un portale su Roma: www.rometourismservices.com. Da sempre a contatto con i turisti di ogni paese, ha imparato a riconoscerne gli interessi e le curiosità. L’idea della Non guida nasce per rispondere a queste esigenze e alla volontà di raccontare una Roma inedita e inaspettata.

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Il dono di Rebecca - Marina Dionisi

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Cosa significa conoscere il passato, il presente... il futuro?

In un tempo leggendario una donna - la Sibilla Cumana, una delle più note profetesse di Apollo - ebbe il coraggio di rifiutare l'amore del dio, ricevendo in cambio il più grande dei doni e delle maledizioni: quello di vivere tante vite quanti erano i granelli di sabbia racchiusi nella sua mano. Molti secoli dopo un'altra donna - Rebecca - si trova a dover scoprire la verità: la verità di un dono non richiesto e di un amore dimenticato.
Ma quale destino lega Rebecca alla Sibilla? E qual è il segreto di Rebecca?
Rebecca può svelare messaggi sepolti e storie imprigionate dal tempo; può percepire ciò che ad altri non è concesso sapere e conoscere cosa si celi oltre la vita. Avventura, mistero e suspense tra realtà e percezione.

Dopo The Gift ed il Sesto senso finalmente un grande romanzo italiano sul Paranormale.

Un Paranormale diverso: non la sensazionalità, ma l'intuito!

Marina Dionisi, al suo esordio come scrittrice, è una studiosa dell’Energia e del Paranormale.
Intervistata in diverse trasmissioni televisive, ha avuto la fortuna di conoscere il grande studioso il Prof. Piero Cassoli ed il grande Maestro spirituale nonché sensitivo di fama mondiale Gustavo Rol.


Il dono di Rebecca nasce da tutte queste esperienze, dalla curiosità per tutto ciò che è vita e per tutto ciò che esiste oltre le frontiere che definiscono la "normalità".


Preparatevi a scoprire che nulla è come sembra e che tutto ciò che vi circonda non è l'unica realtà che esiste...

>> Marina Dionisi: http://www.marina-dionisi.it




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L'uomo che dipingeva con i coltelli - Marco Mazzanti

Posted by Deinotera Editrice - www.deinoteraeditrice.com on 09:50 in , , ,
Una storia sensuale in cui la passione, il talento e l’amore innescano l’inganno.


Di che colore è l’anima? - è ciò che si chiede Dmtrj quando recupera la vista e scopre l’esistenza dei colori. Abituato a percepire ciò che lo circonda tramite odori, profumi e sensazioni trova nell’arte la sua personale espressione. Ma Dmtrj dipinge con i coltelli e usa come tele i corpi nudi che delicatamente vengono lambiti dalle sue lame affilate. Il colore che Dmtrj preferisce è il rosso; rosso come il sangue, come la vita, come la verità che si trova nella carne e che si profonde sulle sue tele. Scile è un giovane che si prostituisce per vivere. Il suo è un non colore, come la sua vita fatta di vendetta. Ama per vivere e vive per uccidere. Dmtrj e Scile sono opposti ed entrambi turbano coloro che incontrano, ma le loro strade si incroceranno per amore di Asja: un’albina cieca e bellissima.

I colori fluiscono in ogni pagina creando sfumature, bruciature, stacchi, profumi e odori...

Marco Mazzanti


Artista, scrittore e libero pensatore, è cresciuto leggendo le fiabe di William B. Yeats e coltivando la passione per tutto ciò che riguarda il "piccolo popolo". Ama leggere, scrivere, disegnare o dipingere con l'acquarello ascoltando la musica. Collaboratore della rivista Historica - Il Foglio Letterario, gestisce un proprio blog - www.mmushroom.splinder.com - in cui intervista scrittori, editori ed artisti.

Siti Web:



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La nave del destino - Marco Mazzanti

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Un romanzo dal sapore leggendario e moderno allo stesso tempo.


All’approssimarsi dell’anno Mille, in un mondo in cui il confine tra leggenda e realtà va sempre più assottigliandosi, quattro uomini si contendono il proprio diritto alla felicità.
Tre gemelli, simili d’aspetto ma opposti nel carattere, e un re, che crede di aver perso per sempre il suo unico amore, saranno costretti a incrociare le proprie strade.Ma il destino è in agguato e la presenza di Asia, la cui bellezza è così prepotente da renderla simile ad un essere ultraterreno, sconvolgerà i piani di ognuno portando a conseguenze inaspettate.

Marco Mazzanti


Artista, scrittore e libero pensatore, è cresciuto leggendo le fiabe di William B. Yeats e coltivando la passione per tutto ciò che riguarda il "piccolo popolo". Ama leggere, scrivere, disegnare o dipingere con l'acquarello ascoltando la musica. Collaboratore della rivista Historica - Il Foglio Letterario, gestisce un proprio blog - www.mmushroom.splinder.com - in cui intervista scrittori, editori ed artisti.




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L'angelo delle tenebre - Andrea Donatangelo

Posted by Deinotera Editrice - www.deinoteraeditrice.com on 09:43 in , , ,
In ogni tempo ed in ogni luogo è sempre esistito il Male. Ad esso sono stati dati i nomi più diversi: Lucifero, Satana, Diavolo, Demonio. È l’essenza di ogni paura, di ogni oscurità. Regna nelle zone più profonde della terra. È l’inizio e la fine di ogni azione malvagia. Solo chi è stato al suo cospetto sa quanto sia crudele la sua natura, ma i pochi che lo hanno incrociato e sono sopravvissuti non sono stati capaci di raccontare quanto hanno visto, privi per sempre di ogni barlume di ragione. Vagano come ombre sulla faccia della terra e di nessuno si ha più notizia. Un unico uomo è sopravvissuto all’oscurità. Questa è la sua storia.


Solo l’amore per una donna poté sconfiggere il Male e fare di un uomo una leggenda.

Andrea Donatangelo

Laureando presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Chieti in qualità di Operatore dei Beni Culturali. Avido lettore di romanzi fantasy e appassionato di horror orientale, Andrea Donatangelo offre al lettore un romanzo in cui gli elementi surreali convivono con la realtà di ogni giorno, ambientando in un’inattesa città di Chieti una storia dal sapore moderno e inaspettatamente gotico.


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Il dono di Rebecca. Il mistero svelato - Marina Dionisi

Posted by Deinotera Editrice - www.deinoteraeditrice.com on 09:40 in , , , ,

Dopo il grande successo de “Il dono di Rebecca” il secondo romanzo di Marina Dionisi.

All’interno di questo nuovo viaggio, Rebecca, donna moderna e leggendaria Sibilla Cumana, rivivrà sulla propria pelle il mito della Dea Madre ritrovando in se stessa l’indipendenza delle proprie scelte. Magia, leggenda e mito cadenzano la realtà dandole un sapore antico e moderno, restituendola ad un tempo senza tempo. Le percezioni della protagonista fanno viaggiare il lettore in luoghi lontani, in tempi diversi, per poi tornare al presente svelando il mistero racchiuso in quelle vite... tante vite quanti i granelli di sabbia racchiusi nella sua mano.

In questo secondo romanzo, il realismo magico - scaturito ne “Il dono di Rebecca” dalle percezioni della protagonista - prende forma popolando con la propria presenza ogni pagina.

Marina Dionisi


Studiosa dell’Energia e del Paranormale, Marina Dionisi è stata intervistata ed ha partecipato a diverse trasmissioni radiofoniche e televisive (Giacobbo Rai2, Vigorelli Rete4, Radio Montecarlo ecc). Da sempre interessata al mondo delle vibrazioni, ha voluto raccontare il “suo” Paranormale: Perché trattare un argomento che fa da sempre parte della vita di tutti i giorni suscitando paura, terrore, facendo leva sulla spettacolarizzazione dei fenomeni? Tutto ciò che si chiama Paranormale, in realtà, è parte integrante della vita quotidiana e si può chiamare intuito, sensibilità... natura umana. Proprio la sensibilità con cui ha saputo trattare l’argomento le ha permesso di ottenere l’apprezzamento dei lettori, della critica e di vincere numerosi premi letterari.

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Il Mistero di Musignano - Gianluca Olivieri

Posted by Deinotera Editrice - www.deinoteraeditrice.com on 09:33 in , ,

Il Mundus è aperto... gli dei etruschi sono tornati.

La teoria di un vecchio professore, studioso di civiltà etrusca, allontanato dall’università per le sue tesi circa l’apertura del mundus - il passaggio tra il mondo dei vivi e quello dei morti - viene rimessa in gioco quando un gruppo di amici organizza una gita alla necropoli di Vulci. Coinvolti in una serie di strani eventi e testimoni di comportamenti sospetti, alcuni di loro diventeranno protagonisti di una scoperta al limite dell’impossibile. Solo grazie all’aiuto del vecchio professore e di un suo ex alunno potranno svelare il mistero delle Terme di Musignano e ristabilire l’ordine tra il leggendario Regno dei Vivi ed il Regno dei Morti. Una ricerca avvincente sulle tracce di una civiltà scomparsa.

Gianluca Olivieri

Nato e residente a Roma, si è laureato in Scienze Politiche con indirizzo economico. Attualmente è impiegato presso la Telecom Italia (DG) nel gruppo “Network Management”. Da sempre interessato alle tradizioni ed alla civiltà etrusche, esordisce con un romanzo in cui convivono il gusto per il mistero e il fascino per quanto resta ancora oggi nascosto tra le pieghe del tempo.

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Le mie famiglie a 4 zampe - Piero Cattaneo

Posted by Deinotera Editrice - www.deinoteraeditrice.com on 09:31 in , , , , , ,

Una storia irresistibile, divertente ed ironica sul rapporto unico tra una famiglia di bipedi e tutte le splendide creature che ha incrociato sul proprio cammino, legandosi indissolubilmente ad esse.

“Mi sono sempre considerato una persona normale, anzi, sono sicuro di esserlo sempre stato... tranne che per una cosa: il mio rapporto con il mondo animale. Saranno stati il liceo scientifico e i conseguenti studi a Biologia, abbandonata peraltro a 3 esami dalla laurea, ma ho sempre avuto un rapporto particolare con tutte le creature viventi, siano esse cani, gatti, topi, ghiri, tartarughe e quant’altro vi possa venire in mente! A parte quelle esotiche, ho avuto a che fare con tutte - o quasi - le specie animali… compresa una moglie senza il cui aiuto non avrei mai potuto vivere le avventure che hanno riempito la nostra esistenza!”

Auguro ad ognuno di voi di avere un cane; piccoli, grossi, magri, pelosi, da caccia, da pesca, da compagnia, da difesa o da coccole e basta... Perché cresci meglio se sei un cucciolo d’uomo che può crescere con cuccioli di altre specie.


Piero Cattaneo

Di origini genovesi e bergamasco d’adozione, è attualmente Responsabile di Spedizioni in una multinazionale tedesca nel campo del Beauty & Wellness. La passione per i libri, - ne annovera oltre 3000 nella sua biblioteca - l’amore per il mondo animale e per il cinema sfociano in questo romanzo degno delle avventure di Lorenz, le cui storie narrate attraverso uno stile raffinatamente umoristico alternano momenti di grande comicità ad episodi di rara sensibilità.

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I due volti della giustizia - Lorenzo Maggioni

Posted by Deinotera Editrice - www.deinoteraeditrice.com on 09:26 in , , , ,

Un intrigo mozzafiato in cui interessi politici, avidità, sete di potere e vendetta fanno da sfondo ad un’indagine dai contorni imprevedibili.


Quando il sostituto procuratore Gianni Fino viene chiamato per sovrintendere al caso della falsa bomba rinvenuta alla stazione genovese di Prà, ancora non sa fino a che punto quest’indagine cambierà la sua vita. La presenza di una strana sostanza chimica e la successiva esplosione ai piani alti del Quirinale metteranno all’erta Polizia e Squadre Speciali, che finiranno per seguire lo sviluppo di un concatenarsi di indizi senza senso apparente. Ma nulla nasce davvero dalla casualità e solo l’acume di Fino rivelerà non una, ma una serie di scomode verità.


Lorenzo Maggioni


Lavora come Responsabile del settore Information Tecnology di una grande Società italiana. La predilezione per il romanzo giallo lo ha portato a partecipare a diversi concorsi letterari ed a vedere pubblicato un racconto breve dal titolo Brividi a Roma.
Appassionato di racing e motorally, sta partecipando a un campionato nazionale per fuoristrada nell’attesa di coronare il suo sogno: ripercorrere la Parigi Dakar in jeep.

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Pensieri senza tempo - Tiziano Pedrazzoli

Posted by Deinotera Editrice - www.deinoteraeditrice.com on 09:23 in , ,

La vita è la più grande avventura di un uomo.


Sono i pensieri lasciati fluire dall'inchiostro di una penna a segnare il percorso poetico di Tiziano Pedrazzoli: un percorso che vuole rappresentare le fasi di un'esistenza spesso non facile, fatta di scelte importanti ed esperienze vissute profondamente. Le immagini presentate al lettore, come vecchie fotografie in bianco e nero, comunicano la tenerezza, la sensibilità, la bellezza di ricordi, profumi e sensazioni meravigliose in quanto vere, condivisibili e familiari. La parola vuole comunicare, attraverso la semplicità, la vita di chi non ha paura di definirsi Uomo, di riconoscere i propri errori, di maturare una comprensione profonda di ciò che lo circonda, di ciò che ci circonda.


Tiziano Pedrazzoli


Vive da sempre a Mombello di Laveno, un paesino che si affaccia sul Lago Maggiore. Dopo aver conseguito l’attestato di “Comì di cucina” ha lavorato per qualche anno presso alcuni ristoranti della zona. In seguito, ha lavorato presso uno stabilimento di ceramiche industriali. Oggi, oltre a lavorare come specialista nel campo delle minuterie meccaniche, gestisce uno studio di registrazione - il “Titty’s studio” - che gli permette di continuare a coltivare la passione per la chitarra.

NB: 3 luglio 2008
Il Santo Padre, Papa Benedetto XVI si complimenta per i componimenti poetici di Tiziano Pedrazzoli.


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La Mappa - Massimiliano Venturini

Posted by Deinotera Editrice - www.deinoteraeditrice.com on 09:20 in , , , ,


Ogni viaggio richiede spirito di avventura, ma solo i più coraggiosi riceveranno il giusto premio...
Dove condurranno i misteriosi indovinelli trovati da Oscar?
Cosa si cela dietro la catena di indizi che lo porterà a girare per il mondo?
Solo l’arguzia e il coraggio aiuteranno Oscar a terminare il suo viaggio, risolvere difficili enigmi, scampare il pericolo e rivelare un inaspettato intrigo finanziario.

Un’avventura appassionante dove la suspense si accompagna al gusto della ricerca e all’imprevisto.

Massimiliano Venturini,
nato e residente a Ravenna, dopo essersi laureato in Economia e Commercio ha scelto la professione bancaria. Appassionato di viaggi e di libri, esordisce con un romanzo che coinvolge il lettore in un emozionante viaggio intorno al mondo.

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Dal Cestino al motorino - Tiziano Pedrazzoli

Posted by Deinotera Editrice - www.deinoteraeditrice.com on 09:16 in , ,



Dedicato a tutti gli adolescenti!

Come dimenticare il primo bacio, la merendina, gli amici... le insegnanti “buone” e quelle “cattive”? E come scordarsi le lezioni del “piffero” - ops... del flauto - talmente noiose da farci desiderare di sopprimerlo! Si ride seguendo le peripezie tragicomiche del piccolo Titty alle prese con il “penitenziario”/scuola e i compagni di sventura. Ma si sorride con non poca nostalgia rivivendo - attraverso i suoi ricordi - gli anni del primo motorino, della Vespa 50, del Garelli e del Califfone; il periodo del Moncler, delle Timberland e del Chiodo; la moda dei paninari e dei tarri! E quando le ragazzine di cui eravamo cotti diventavano improvvisamente dei porcospini chiodati e “ingellati”? Un romanzo per raccontare e farci rivivere quegli anni con emozione!

Ironico, autoironico, simpatico, assolutamente irriverente!


Tiziano Pedrazzoli

Vive da sempre a Mombello di Laveno, un paesino che si affaccia sul Lago Maggiore. Dopo aver conseguito l’attestato di “Comì di cucina” ha lavorato per alcune stagioni presso alcuni ristoranti della zona. In seguito, ha lavorato per dieci anni in uno stabilimento di ceramiche industriali. Oggi, oltre a lavorare come specialista nel campo delle minuterie meccaniche, gestisce uno studio di registrazione - il “Titty’s studio” - che gli permette di continuare a coltivare la passione per la chitarra. “Dal cestino al motorino” corona la passione per la scrittura che lo ha portato a comporre più di 140 poesie.

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Il venditore di successo. Regole e stile di vita - Renzo Marcacci


Un grande libro sulle tecniche della vendita, scritto da un grande venditore.


Esistono delle regole e delle caratteristiche che possano definire il buon venditore? Tutti possono diventare grandi venditori? Quali sono gli strumenti per realizzarsi nel campo della vendita?

Il venditore di successo risponde non solo a queste domande, ma spiega cosa sia necessario chiedersi prima di intraprendere questo mestiere. Una guida indispensabile per chi vuole conoscere ognuna delle fasi che precede e segue qualsiasi tipo di vendita. Una dissertazione sull’importanza che la vendita ha nella nostra vita e nelle relazioni di ogni giorno. Uno scritto ricco di riflessioni sul mestiere del venditore e, al tempo stesso, teso a dimostrare - attraverso esempi, esperienze dirette, aneddoti e racconti di vita quotidiana - come alla base del comportamento del grande venditore ci siano passione, umanità e amore per il proprio lavoro. Perché il grande venditore non è solo colui che propone qualcosa, ma piuttosto è colui che rispetta le leggi del vivere universale.


Divertente, appassionante, utile e pieno di ottimi consigli, questo libro - a metà tra il saggio ed il prontuario - tiene avvinto il lettore perché non parla solo di teoria, ma di esperienze di vita quotidiana: unico nel suo genere!




Renzo Marcacci è nato nel 1960 a Gaggio Montano, un paesino dell’ Appennino Tosco-Emiliano ove tutt’ora risiede con la moglie e i due figli.

Nel 1981 entra a far parte del mondo bancario, lavorando a Bologna per una delle principali banche italiane. Raggiunti alti livelli professionali, nel 1998 decide di lasciare il lavoro “sicuro” per intraprendere l’attività di consulente nel settore bancario/assicurativo nella zona della valle alta del Reno.

Dopo aver dedicato i due anni successivi all’acquisizione della clientela, decide di creare una propria rete di consulenti riuscendo ad affrontare e gestire con successo le svariate e delicate problematiche conseguenti alla crisi finanziaria di quegli anni.

Ad oggi, supervisore di una delle realtà più significative del bolognese nell'ambito della promozione finanziaria, oltre che esercitare come consulente lavora per ampliare la propria struttura, trasmettendo l'esperienza acquisita e le varie tecniche di vendita che ne derivano ai colleghi

Si reputa una persona che, nel suo piccolo, ha avuto fortuna e sostiene che questa sia come un treno: prima o poi arriva per tutti, ma solo chi si sarà alzato la mattina presto, avrà preso la macchina per andare alla stazione e si troverà seduto ad aspettare il treno, potrà salirvi senza problemi!

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Una gatta di nome Carla - Carmen Golia


Più che la femminilità poté il coraggio! Quando Carla, quarantenne solare e seducente, decide di chiudere la sua storia con Augusto e voltare pagina, non sa bene cosa significhi essere single. Priva di risorse quanto provvista di charme e di iniziativa, deve confrontarsi con ambienti nuovi come quello del cinema - con le sue regole e le sue contraddizioni - e con false opportunità sentimentali.

Saranno la determinazione e lo spirito di indipendenza a farle affrontare con ironia e passione insidiose quanto divertenti avventure e disavventure, fino a ritrovare non solo una nuova se stessa vincente, ma anche qualcosa di più…


A metà tra “Le avventure di Bridget Jones” e l’ironia di “Ally Mc Beal”, Carmen Golia ci regala una storia sulle donne, gli uomini e le relazioni d'oggi: uno spaccato agrodolce sulla vita di ogni giorno e le difficoltà di una donna alla ricerca della felicità.

Carmen Golia, poliglotta, laureata in Lettere moderne, esperta in pubbliche relazioni e in marketing televisivo esordisce nella narrativa con questo romanzo.

L’ironia, il senso innato dell’eleganza e dell’umorismo che le valgono l’ammirazione di amici e conoscenti, si fondono nel dar vita a una storia unica, vivace e divertente.




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L'Uomo dei Numeri - Nella Cirinnà

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Un manoscritto non terminato, una storia d’amore vissuta con ogni parte di sé, degli affetti da raccontare, un mistero da svelare…


- Possiamo anche non fare l’amore se non vuoi. A me basta starti accanto tenendoti per mano…
Queste parole danno inizio alla storia d’amore dolce, struggente e al tempo stesso sofferta tra Laura e Daniele; l’una passionale e sensibile, l’altro razionale e calcolato. Un solo punto in comune: un sentimento inarrestabile. A quest’amore fa da sfondo - scandita dalla dolce melodia dei ricordi - la storia personale di Laura. E con la dolcezza della memoria riacquistano vita, attraverso un manoscritto ritrovato per caso, l’austerità della Normanna, l’orgoglio e la sagacità siciliana dell’Arabo, il protervo senso del dovere di zia Serafina e il succedersi di personaggi la cui figura resta scolpita nel cuore del lettore.
… Finché il passato non si unisce al presente per raccontare l’inizio di quell’amore così forte, travolgente e difficile da trovare le proprie origini in un’altra vita…


La storia forte, passionale, sentimentale, anticonvenzionale di tante storie d’amore.



Nella Cirinnà è musicista e musicologa, regista teatrale e autrice di programmi radiotelevisivi di successo ( IN DIRETTA DAL CAFFÈ GRECO - SALA F - DOMENICA IN - CAFFÈ ITALIANO - UNO MATTINA - FANTASTICO '84 e '85 ) oltre a documentari e speciali televisivi, concerti sinfonici, opere e balletti.


Nel suo trentennale rapporto lavorativo con la RAI ha firmato numerosi programmi e come regista e musicista ha collaborato con molti direttori d’orchestra tra i quali Pretre, Muti, Chailly, Sawallisch, Aronovich, Lorin Maazel e altri ancora, alla ripresa diretta di opere, balletti e concerti sinfonici.

Al suo esordio nella narrativa ci regala un romanzo dal quale scaturiscono la fierezza, la passione, l’intelligenza e spesso la sagacia dialettale della Sicilia in cui è nata e dei Siciliani veri. Il tratto sicuro nella raffigurazione dei personaggi conferma l’abitudine e la sensibilità della regista nel rappresentare - anche con pochi tratti - i caratteri psicologici, nello scegliere la giusta immagine e montarla raffinatamente in sequenza.


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Benvenuti a tutti

Posted by Deinotera Editrice - www.deinoteraeditrice.com on 05:20 in
Oggi, 19-04-09, nasce ufficialmente il Blog della Deinotera Editrice.
Uno spazio per raccontare il nostro modo di lavorare nel mondo dell'editoria, un modo per presentarci a chi non ci conosce e ritrovare gli amici di sempre.
Nel tempo, speriamo di potervi presentare i nostri autori, condividere con voi le soddisfazioni che abbiamo ricevuto e, qualche volta, anche i problemi - perché no! - che da sempre fan parte di questo ambiente.
Ci saranno periodi molto pieni in cui scriveremo di meno e altri, invece, un po' più rilassanti in cui potremo scrivere di più; in ogni caso sarà interessante iniziare questa nuova avventura!