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Maggio 2011 Recensione di Carlo Menzinger, tratta da Anobii a La nave del destino di Marco Mazzanti

Posted by Deinotera Editrice - www.deinoteraeditrice.com on 06:15 in , , , ,

RECENSIONE


VOTO 4/5


Dopo aver letto tre romanzi di Marco Mazzanti, posso confermare la forte valenza per questo autore dei cromatismi nella sua scrittura.


Avevo già descritto “L’uomo che dipingeva con i coltelli" ( link ) (Deinotera Editrice – ottobre 2008) come un romanzo cromaticamente tagliente. Descriveva infatti le sensazioni e le vicende di un ragazzo albino cieco che riacquista la vista a sedici anni e diventa poi un pittore molto particolare.


Ho poi letto “Demetrio dai capelli verdi” ( link ) (Eiffel Edizioni – 2010). Se nell’altro romanzo il protagonista aveva i capelli bianchi, rappresentando quindi un’anomalia cromatica ma restando pur sempre nell’ambito del reale, in quest’altro romanzo, il terzo pubblicato da Mazzanti, Demetrio ha, appunto, proprio i capelli verdi e la sua pelle è azzurrina e lucente. Anche questo personaggio è un diverso e l’unicità del suo colore serve a descrivere con toni da fiaba il disagio di tutti i diversi, ancor più che i problemi del razzismo.

Il terzo romanzo che ho letto di questo giovane autore si intitola “La nave del destino – Asia” ed è edito da Deinotera nell’ottobre 2008.
Anche in questa lunga fiaba troviamo quella che, a tal punto, definirei quasi l’ossessione mazzantiana per il colore dell’epidermide. Asia, la splendida protagonista ha infatti capelli azzurri e quasi trasparenti, come quelli di una fata e lentiggini d’oro. È così bella che deve nascondersi sotto un burqua. Suo padre è un albino.


Anche questa storia, come le altre due, è ambientata in un passato strano, in cui alla Storia vera, appena accennata, si mescola una storia fantastica e fiabesca, peraltro senza alcuna pretesa ucronica. Anche la geografia mescola nomi reali e spesso esotici con altri che riterrei di pura fantasia.
Oltre alla protagonista, la cui bellezza è tanto straordinaria che se solo si sfilasse il burqa sconvolgerebbe il mondo, ci sono altri personaggi da fiaba, quali i tre gemelli dai capelli arancioni (ancora colore!), uno buono, uno cattivo e uno assente e i personaggi del circo, quali la coppia di donne barbute, la bella equilibrista Nina, il mangiatore di spade. Altri hanno connotazioni fantasy, come l’inquietante Garland, l’immortale Re dei Troll e le sue innumerevoli mogli sirene o l’uomo lucertola e suo fratello.

Quella che si svolge è una fiaba, ma sufficientemente lunga e ampia da accogliere tra le sue ali amori corrisposti e non, delitti, avventure, salvataggi, viaggi e altro ancora.
Forse qualche brano scorre un po’ meno di altri e pare superfluo ma nel complesso la storia si legge bene e la seconda parte, con il gemello buono, ormai rimasto solo, che cerca di salvare la bella Asia dalle grinfie di Re Garland, imbarcandosi verso terre esotiche e misteriose, diventa coinvolgente e spinge a leggere velocemente.

Credo che questo romanzo, sebbene pubblicato in contemporanea a “L’uomo che dipingeva con i coltelli”, potrebbe essere il primo scritto da Mazzanti, contenendo in nuce molti elementi degli altri due. È, forse, il più denso, proprio per l’accavallarsi di tante storie, come spesso capita con un’opera prima a un autore prolifico, che ha dentro di sé ancora tanto da narrare. Gli altri due sono più concentrati e lineari.

Lo stile, l’impostazione, il tipo di personaggi e di ambientazioni comunque si mantengono costanti al punto da caratterizzare fortemente e chiaramente questa fase produttiva di Mazzanti, rendendo la sua scrittura (sempre pulita e leggibile) come ben individuabile e riconoscibile. Garanzia questa per quei lettori che, apprezzato uno dei suoi testi, ne vorranno provare un altro.



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Chariza world su "La Nave del destino. Asia"

Posted by Deinotera Editrice - www.deinoteraeditrice.com on 03:20 in , , , ,

Ma che bella, bella, dolcissima storia! Una favola romantica raccontata con garbo ed eleganza. Quasi una poesia in prosa. Davvero una storia delicatissima, come la sua protagonista.
Che meraviglia! Marco Mazzanti è riuscito proprio a dare l’impressione di un racconto orale, di una favola, dando però al contempo spessore ai personaggi e ritmo all’avventura. È proprio una storia di una sensibilità incredibile. E sono molto contenta di averla letta, di essere stata trasportata in un sogno.
C’è poco altro da dire… bello! Quando le cose sono così semplicemente belle le parole diventano superflue. Bisogna leggerlo e lasciarsi trasportare dalla magia che pervade le pagine.
Magico e poetico, davvero.

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la giornalista Carla Casazza recensisce "La nave del destino. Asia" di Marco Mazzanti

Posted by Deinotera Editrice - www.deinoteraeditrice.com on 03:12 in , , , ,

Dovendo attribuire questo romanzo ad un genere letterario, lo definirei un fantasy, molto singolare, una fiaba per adulti dove non trovano spazio elfi e troll, dove non si combatte contro mostri o vampiri.


Perchè La nave del destino di Marco Mazzanti racconta, in modo estremamente poetico una saga i cui protagonisti sono gli strani componenti di un circo che intrecciano le loro vicende con una famiglia altrettanto strana che vive in funzione della bellissima figlia Asia. Siamo in un epoca non ben identificata, attorno all'anno Mille, in un luogo surreale che ricorda atmosfere mediterranee. Tre fratelli gemelli, dall'aspetto molto simile ma dai caratteri e dalle sensibilità assai diverse, rimangono conquistati dalla bella Asia, tanto che le loro vite ne saranno completamente sconvolte nel bene e nel male. E con esse anche quelle di coloro che hanno accanto. Ma La nave del destino è prima di tutto una storia d'amore. Anzi diverse storie d'amore che si rincorrono e si intrecciano in un girotondo surreale e magico.


Spesso, quando leggo un romanzo, per un qualche misterioso meccanismo mentale, mi capita di associarlo ad un opera d'arte o a un artista. Nel caso de La nave del destino ho subito pensato a Klimt e ad un'opera in particolare: Il bacio.

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Saltinaria recensisce ""La Nave del destino. Asia" di Marco Mazzanti

Posted by Deinotera Editrice - www.deinoteraeditrice.com on 02:40 in , , , , ,

“La nave del destino. Asia”, è un romanzo moderno ma caratterizzato da una piacevolezza leggendaria. È la storia di tre gemelli, Lug, Maris e Kendeas, costretti ad incrociare le loro strade e il loro destino, con un re, Garland, sovrano dei Troll del Caucaso, che vive quotidianamente nella convinzione di aver perso per sempre la donna che aveva amato profondamente.
Entra a far parte della vita di ognuno Asia, una “fanciulla da sogno”, dalla bellezza corrompente, talmente ammaliante da sembrare un tremendo inganno.
Asia, involontariamente, ingarbuglierà i piani di ognuno, portandoli a competere per ottenere la tanto sognata felicità.
Il romanzo si snoda intorno all'anno Mille, in un mondo in cui non risulta affatto difficile confondere la realtà con la leggenda.
Un romanzo bello, scorrevole e caratterizzato da un finale decisamente imprevedibile.

Marco Mazzanti: artista, scrittore e libero pensatore, ama scrivere disegnare o dipingere ascoltando musica. Collaboratore della rivista Historica – Il Foglio Letterario, gestisce un proprio blog in cui intervista scrittori, editori ed artisti.